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13 ottobre 2010
musica
non chiamatele canzonette

Come ai tempi degli Smiths, tra un album e l'altro Morrissey cominciò a pubblicare strani dischi, fatti di singoli isolati, lati b, brani già noti e simili.

Così, dopo il debutto di Viva hate, nel 1990 uscì Bona drag, ora ripubblicato (con cinque inediti assoluti, di cui un paio, come Happy lovers at last united, degni di nota).

Dentro Bona drag, ci sono i 'vecchi' singoli Suedehead ed Everyday is like sunday, ma soprattutto tre canzoni importanti, come The last of the famous international playboys (genio genio genio), November spawned a monster (Jesus made me so, Jesus save from pity and sympathy and people discussing me) e Piccadilly Palare, canzone dall'incipit spettacolare (Off the rails I was and off the rails I was happy to stay) dedicata ad una subcultura inglese degli anni '60, fatta di prostitute, omosessuali e malavitosi, nonché di uno slang tutto loro (da cui il titolo del disco). Ce ne sono poche, di canzoni così.
12 ottobre 2010
musica
in exploitation's name

Dopo tre dischi (il debutto, Rio e Seven and the ragged tiger) letteralmente capaci di definire un'epoca, i Duran Duran si persero un po' per strada, per riapparire, nell'autunno del 1986, ridotti a tre (Simon, Nick e John), sulle note, fastidiosette, di "no-no-notorious", il primo singolo dell'omonimo album, ora elegantemente ripubblicato (con lati b, remix d'epoca, brani dal vivo e un dvd del tour '87-'88).

Notorious
, purtroppo, è un album iper-prodotto, plasticoso e poco convincente, inizio di un periodo non facile per il gruppo ma capace comunque di mettere insieme Skin trade, che resta un gioiello. Il resto, vale più come documentario che altro.
1 ottobre 2010
musica
david b.

E' uscita una nuova edizione di Station to station, l'album del 1976 di David Bowie, credo il suo decimo.

E' il disco di Golden years e TVC 15, ma soprattutto è l'ultimo disco prima della fase berlinese del fanciullo, quella in cui avrebbe riscritto il concetto stesso di 'musica'.

La nuova edizione, oltre all'album originale, offre, su due cd, una tappa americana del tour '75-'76, inedita. Pare sia lo stesso tour cui assistette Christiane F. , per poi parlarne nello Zoo di Berlino, uno dei libri chiave del novecento. E già questo basta per dire che questo disco è importante.
29 settembre 2010
musica
and all I ever knew... only you

Nel 2008, a tipo 25 anni dai soli due album che fecero insieme, Alison Moyet e Vince Clarke recuperarono il nome Yazoo per un breve tour, oggi conservato dal nuovo Reconnected live. Si potrebbe anche dire che in fondo fecero solo un paio di canzoni (Nobody's diary ed Only you), ma un paio di canzoni come queste giustificano un'intera carriera. Un disco senza tempo.
29 settembre 2010
musica
with a 'z', not with an 's'

E' uscito un nuovo album di Liza Minnelli, Confessions. Pare la solita cosa in cui aristi un po' demodé (tipo Rod Stewart o Phil Collins) rifanno canzoni famose, ma qui le cose sono più interessanti, sia perché Liza Minnelli è generalmente più interessante di Rod Stewart o Phil Collins, sia perché la scelta di canzoni è poco prevedibile. Temo sia accostabile al 'jazz', ma ciò non toglie che meriti l'ascolto.
27 settembre 2010
musica
'morten' mi è sempre parso inquietante

Premesso che secondo me l'unica cosa remotamente interessante sugli A-ha era il fatto che fossero 'norvegesi' (e la Norvegia avrebbe poi prodotto qualcosa di meglio), pare che abbiano deciso di sciogliersi, non prima di aver pubblicato un'antologia definitiva per celebrare i 25 anni di carriera.

Credo vadano ricordati per lo meno per Take on me (qui la versione 'letterale' - geni) e per The sun always shines on tv, vergognosamente scopiazzata dagli U2 per Beautiful day.
13 settembre 2010
musica
popbulimia


Sono appena uscite le ri-pubblicazioni dei primi due album di Jason Donovan (chi è? qui la sua biografia), Ten good reasons del 1989 e Between the lines del 1990, e c'è un po' da rimanere sopraffatti dalla mole di materiale (in tutto sono 75 brani).

Nella massa confusa trovano posto i suoi singoli prodotti da Stock, Aitken & Waterman (dodici, mi pare), i lati b, svariati remix e versioni strumentali (notevoli per la loro insignificanza), ed anche un secondo duetto con Kylie Minogue, All I wanna do is make you mine, di cui ignoravo l'esistenza, nonché la versione in spagnolo di Rhythm of the rain.

Preso a piccole dosi, aveva i suoi momenti.
9 settembre 2010
musica
cani sciolti

Di solito, quando i cantanti di un gruppo si ritagliano il tempo per fare un disco solista, sono disastri (e pensare cosa potrebbe fare Bono se non ci fossero gli altri U2 a contenerne le derive messianiche). Quindi, quando si è saputo che Brandon Flowers avrebbe per un po' lasciato da parte i Killers per fare questo Flamingo, mi sono preoccupato, e non poco, anche se la produzione, in gran parte affidata a Stuart Price, ha in parte attenuato i rischi di una deriva springsteeniana che non sarebbe stata sopportabile. Alla fine, il risultato è discreto, il primo singolo, Crossfire, ha i suoi momenti, l'iniziale Welcome to the fabulous Las Vegas è epica e Playing with fire è splendida. Ciò non toglie che, dopo la ricreazione, è il caso di tornare a fare i Killers, eh.
5 settembre 2010
musica
we love and we never tell

Non so bene perché, ma solo adesso esce in Europa il Greatest hits dei Culture Club apparso negli Stati Uniti cinque anni fa (la nuova versione ha però un allegato dvd con i video e soprattutto un concerto del 1983). Ma dato il recente passaggio romano di Boy George e lo spettro (?) di una nuova reunion dopo la catastrofe del 1999, giova ricordare che, sotto il mascara, ci sono alcune cose veramente notevoli, come Do you really want to hurt me, Karma Chameleon e una delle più belle canzoni mai scritte, Victims:

Premesso che, sui 17 brani della raccolta, è un po' dura andare oltre il nono, questo è comunque un disco da avere.
29 agosto 2010
musica
bromance
Qui si parlava dell'annunciato ritorno di Robbie Williams nei Take That (e hanno già girato il video del primo singolo insieme, The flood) e si citava un imminente duetto tra Robbie e Gary Barlow, Shame. Beh, è arrivato, e quello che colpisce non è tanto la svolta country della canzone (e ci sarebbe molto da dire) quanto il video, chiaramente ispirato a Brokeback mountain. Indescrivibile:

29 agosto 2010
musica
lento doloroso
E' arrivato Happiness, l'album degli Hurts (noi ne parlavamo qui, e ora Wonderful life è al #2 in Germania e nella top 30 inglese). Popjustice è in estasi anche solo per la confezione. Inoltre contiene un duetto con Kylie Minogue, Devotion. Qua sotto rifanno Confide in me:
11 luglio 2010
musica
bardi norvegesi

Dopo Roll with the wind (se ne parlava qua) avevo un po' perso le tracce di Alexander Rybak, che però ha appena pubblicato il suo secondo album No boundaries.

Premesso che l'espressione "folk norvegese" può suonare inquietante (ed è inquietante la traccia Kaja's letter, in cui una bambina legge una lettera, magari serissima, ma in norvegese), il primo singolo, Oah, non è male (qui il video), Europe's skies è molto piacevole e la sorpresa maggiore è I'm in love - sì, è la cover della canzone di Fabrizio Faniello!
17 giugno 2010
musica
abba in the snow

Nel 1979 gli Abba divennero un po' disco, con cose come Summer night city, Voulez-vous e la sempre magnifica Gimme Gimme Gimme. A celebrare la svolta, ecco che mi è arrivata la nuova edizione di Voulez-vous, teoricamente un album “disco”, appunto – ma che contiene Chiquitita, quindi l'appellattivo non tiene a lungo. L'edizione 2010 è in due dischi, un cd con l'album originale e qualche rarità (ma nulla di davvero 'inedito') e un dvd, ben più significativo, visto che contiene gran parte di uno speciale della BBC che seguiva gli Abba in Svizzera e che da solo giustifica l'acquisto, per vedere i nostri eroi in mezzo alla neve.

11 giugno 2010
musica
now we're free to be number one, morning isn't far away

Non avevo ancora scritto niente sul nuovo singolo degli Scissor Sisters, Fire with fire. Qua il video:

La produzione è di Stuart Price, e si sente. La musica è, mi ripeterò, epica. Il testo è, semplicemente evocativo, su cose tipo il futuro, la speranza, la vita.



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permalink | inviato da cheremone il 11/6/2010 alle 23:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
29 maggio 2010
musica
nothing left

I grandi gruppi, spesso, mettono le loro cose più belle come oscuri lati b. Questo è quello che ho scoperto sentendo, ventuno anni fa, il lato b di Lovesong, il secondo singolo da Disintegration dei Cure. Si chiamava 2 late, ed è una piccola cosa che dura solo 2:41 minuti e che è perfetta dall'inizio (so I'll wait for you where I always wait) alla fine (always too late). Disintegration, è, credo, l'album più importante della mia vita e i Cure ne sono stati spesso la colonna sonora (ne ho parlato, ad esempio, qui o qui). Riprendendo la ri-edizione dei loro album (che si era fermata a Kiss me kiss me kiss me), è appena arrivato anche l'album del 1989, Disintegration, appunto (cui hanno dedicato pure un sito apposito). Sull'album di per sé non so cosa dire, se non che è di una bellezza stravolgente e che rimane il picco artistico dei Cure, che mai hanno fatto un disco così coerente. Quanto alle singole canzoni, Lullaby e Lovesong saranno note ai più, Pictures of you mi fa piangere ogni volta che la sento e l'iniziale Plainsong ti porta altrove. In più, nella riedizione attuale, si trova una versione ampliata di Entreat (album uscito nel 1990 solo in Francia, poi edito anche altrove, che allora riportava le versioni dal vivo di 2/3 di Disintegration e che ora è completo) ed un cd di rarità, fatte di demo e simili. Poi le cose sono un po' complicate, perché pare che se si acquista il disco in formato digitale, le rarità del secondo disco sono altre rispetto a quelle del cd fisico.

E tra queste trova posto un bootleg di Faith registrato al Palaeur di Roma il 4 giugno del 1989, che Robert Smith dedica 'a tutti quelli che sono morti oggi in Cina'. Era il giorno del massacro di piazza Tienanmen, e io stavo lì, sotto il palco. Finiva, banalmente, la mia infanzia e le parole di una vecchia canzone di sette anni prima quella sera erano particolarmente importanti:

I went away alone / With nothing left / But faith

Credo di aver detto tutto il possibile sul perché i Cure occupino un posto speciale tra le cose del mondo.

29 maggio 2010
musica
gaga ullalà

Glee è, chiaramente, non solo una serie televisiva. Dopo la scorsa puntata (epocale la scena tra Finn, Kurt e il padre di questo), in cui tra l'altro si sono cimentati in Bad romance di Lady Gaga, arriva il terzo volume della colonna sonora (e siamo ancora alla prima stagione), già al #1 negli Stati Uniti. Qui, tra le varie e prevedibili Beautiful, One e simili, trova posto una strepitosa versione di Total eclipse of the heart, verosimilmente la più epica canzone degli anni '80 (senza dimenticare questo).

20 maggio 2010
musica
amoenitates belgicae

Con colpevole ritardo, ho scoperto l'esistenza di un coro polifonico femminile originario del Belgio, che si diletta nel re-interpretare classici postmoderni (tipo Mutter dei Rammstein o Can't get you out of my head di Kylie Minogue – cercatele, che ne vale la pena). Si chiamano, opportunatamente, Scala (qui il sito) e qua sotto c'è, come non l'avete mai sentita prima, Friday I'm in love dei Cure:

20 maggio 2010
musica
toujours con
 

Dopo un veramente eccezionale debutto come Jours étranges, uscito ormai dieci anni fa (ma Jeune et con resta una canzone fondamentale e tragicamente attuale), Saez si è un po' perso per strada, con il suo triplo album intimista e il tentativo di un disco in inglese. E' però da poco uscito il magistrale J'accuse (la cui copertina, in Francia, è stata censurata, in quanto mercificatrice del corpo femminile – che mi sa era esattamente il concetto che voleva trasmettere), un disco che lo riconferma essere quello che ho sempre sospettato essere: un genio. Il primo singolo, che è gratuitamente disponibile qui, dice tutto.

19 maggio 2010
musica
la caduta degli dei

Il primo album di Rick Astley aveva davvero momenti significativi; giunto al secondo lavoro, ora ripubblicato, si prese un po' troppe libertà artistiche e cominciò a scriversi le canzoni da solo (tipo She wants to dance with me, la risposta a I wanna dance with somebody di Whitney Houston, pare) con risultati non proprio eclatanti dal punto di vista commerciale (in Inghilterra l'album arrivò al #8, contro il trionfo del debutto). Alla produzione di Stock, Aitken & Waterman restano affidate solo un paio di perle, come il singolo Take me to your heart e Till then (la mia preferita), per il resto pare - detto con disprezzo – un disco maturo. Il peggior errore della sua carriera, temo.

19 maggio 2010
musica
le bananarama, ma maschi. E senza 'Venus'


Come accennavo qui, la riscoperta degli anni '80 può portare ad esperienze alquanto imbarazzanti. Pochi ricorderanno i Big Fun, un trio di fanciulli dalle voci sgradevolissime, in parte prodotti da Stock, Aitken e Waterman e responsabili di una pedissequa versione di Blame it on the boogie dei Jackson 5 (notare il balletto) nonché di un paio di altri singoli non molto ispirati (anche se Handful of promises aveva i suoi momenti, peccato per l'uh yeh di sottofondo). Basandosi non so su quale strategia commerciale, hanno ripubblicato il loro unico album, A pockerful of dreams, con 7 'bonus tracks', tra cui il loro mieloso duetto con Sonia. Imbarazzanti allora, imbarazzanti ora.

18 maggio 2010
musica
bright young britain?
 

In una deriva anni '80 che raggiungerà, duole dirlo, momenti ancora più imbarazzanti, mi è arrivata la riedizione su due cd del 'prestigioso' debutto di Rick Astley, Whenever you need somebody. L'album è quello che comprende tre pietre miliari quali Never gonna give you up (you've been rick-rolled!), Whenever you need somebody e Together forever (capolavoro assoluto) il resto, già allora, non mi convinceva molto, in quanto contiene in nuce i tentativi del fanciullo di fare l'artista serio (secondo me It would take a strong strong man resta imbarazzante). Il tutto è però nobilitato dalle 'bonus tracks' e dal secondo cd di remix, tra cui trova tra l'altro spazio una canzone di cui avevo perso ogni conoscenza: When you gonna, un singolo del 1987, accreditato a Rick & Lisa, in cui il giovane Astley si cimenta in una cosa che è essenzialmente il figlio illegittimo di Respectable di Mel & Kim. Un cimelio, insomma.

15 maggio 2010
musica
smettete di fare quello che state facendo e ascoltate...
... questi qua:

E io l'avevo detto, che questi erano da tenere d'occhio.



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permalink | inviato da cheremone il 15/5/2010 alle 19:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
13 maggio 2010
musica
glued to glee

Avevo già scritto che sono ossessionato da Glee? Un paio di settimane fa c'è stata la puntata dedicata a Madonna, ed ora è uscito pure il mini album che raccoglie le sette canzoni dell'episodio. Le versioni di Express yourself, Vogue e Like a virgin sono un po' pedanti, ma il medley di Open Your Heart e Borderline (forse la più grande canzone di Madonna) nonché la versione cantata dai maschietti di What it feels like for a girl sono eccezionali. E tanto per dire che non è finita qui, hanno pure rifatto Physical CON Olivia Newton-John...
2 maggio 2010
musica
da rimpiangere i gazosa

River è giustamente perplesso riguardo alle ragioni del successo di Justin Bieber – il nuovo Jesse McCartney, fosse un complimento. Personalmente, trovo anche inquietante che il fanciullo (da poco sedicenne, ma dimostra 11 anni) faccia video con Ludacris in cui dichiara di essere pronto 'a comprarti qualsiasi cosa tu voglia' alla sua ragazzina. Uhm, romantico.

Pare comunque che gli sia esplosa la pubertà e che la sua voce stia cambiando quindi forse ce ne liberiamo prima di My world 4.0, anche se di orrori a venire ce ne sono abbastanza, nella forma di un duetto con Sean Kingston...

2 maggio 2010
musica
ad meliora

Più o meno un anno fa, si annunciava la riunione dei Blue; è dunque con sommo orrore che scopro che la cosa al momento è sospesa, in quanto Lee Ryan ci tiene prima a mostrarci di essere un artista per se. Per ottenere questo scopo, ha appena pubblicato Secret love (una canzone talmente avanti coi tempi che sembra uscita nel 2001 – che non è per forza un male, eh), nel cui video non è chiaro se sia più imbarazzante lui che tenta di fare Justin Timberlake o i ballerini.

Aspetto con impazienza la nuova Breathe easy, comunque.

30 aprile 2010
musica
arcobaleni


E' uscita una nuova antologia di Judy Garland. E questa qua sotto è Over the rainbow:

Questa qui, invece, è la versione che chiudeva una grandiosa puntata di Scrubs:

E qui c'è Chasing rainbows degli Shed Seven, che a un certo punto pareva fossero i nuovi Oasis.
29 aprile 2010
musica
ah, dice 'pull my shirt off and pray', non 'pomma shadow away', come credevo da piccolo

Più o meno all'apice della loro carriera (ai tempi di Arena e subito dopo aver pubblicato A view to a kill, il loro ultimo singolo con la formazione originaria per i successivi vent'anni), i Duran Duran andarono letteralmente a pezzi: Andy e John si cimentarono nei discutibilissimi Power Station (qui il video di Some like it hot), mentre Simon, Nick e un sempre più refrattario Roger misero su gli Arcadia, che pubblicarono un solo album, So red the rose nel dicembre del 1985. Adesso è arrivata la versione definitiva del loro album, con annesso cd di rarità (anche se forse cinque version di Election day sono più di quanto uno possa desiderare) e dvd con i video e vari 'making of'. A 25 anni dai fatti, mentre alcuni dischi invecchiano bene, questo resta un po' sospeso in tempi più sereni, ma rimane comunque un raffinatissimo gioiello, semisconosciuto, nella corona della storia dei Durans.


29 aprile 2010
musica
post bang

Come si scriveva qui, la produzione dei Frankie Goes To Hollywood è stata, si penserebbe, sfruttata fino all'ultima goccia. Evidentemente non era così, come testimonia questa riedizione per il 25ennale dell'assolutamente perfetto album di debutto, Welcome to the pleasuredome. Dentro c'è più o meno tutto quello che bisogna avere dei FGTH (Relax resta un capolavoro, sempre), in più si scopre l'esistenza di cose di cui si erano perse le tracce, come una seconda versione da 16.50 minuti di Relax o un demo di Two tribes che pare spettacolare. Un album visionario, che a 25 anni dalla sua uscita sembra così moderno che potrebbe uscire tra altri 25 anni.

20 aprile 2010
musica
on verse des larmes et on danse

Il video che cercavo qua è finalmente apparso e i Kidtonik hanno superato se stessi. Non solo la pubertà ha fatto passi da gigante (Robin ha cambiato due volte pettinatura in due video e quattro su sei possono ragionevolmente essere definiti dei 'fighetti') ma il video e la canzone (si chima Hey) sono ufficialmente cupi. Il testo, poi, raggiunge vette mai toccate prima e pare una poesia di Whitman (tu vas pas croire tout ce qu'on te dit / tu vas pas rentrer dans leur combines), con picchi di antinazionalismo (tu vas pas vénérer un drapeau / on a tous le meme coleur de peau) che non mi aspettavo e con un'incredibile speranza nel futuro (l'avenir dépend de toi):

Si vede che sono francesi, mentre gli olandesi, tanto per restare nel genere, facevano cose sul fare un sacco di soldi quando si diventa grandi. Sempre detto, che il protestantesimo è peggio ;-)!

17 aprile 2010
musica
mine be thy love

Il fatto che il sottotitolo del nuovo album di Rufus Wainwright, All days are nights fosse Songs for Lulu, mi faceva sperare in una rivalutazione della cantante di Relight my fire dei Take That (qui nella classica Shout), invece pare che la Lulu del titolo rappresenti altro (“a dark, brooding, dangerous woman that lives within all of us”, cioè). In compenso, abbiamo tre (3!) adattamenti di sonetti shakesperiani, una canzone in francese ed un disco profondamente e tragicamente intimista. Non proprio per tutti, ma bello.

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